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Dal 5 al 24 dicembre 2009 i volontari di Mani Tese saranno presenti nelle librerie di tutta Italia. A Firenze siamo presenti alla Feltrinelli di via Cerretani 30r, alla Ricordi Media Store di via Brunelleschi 8r, alla Edison di Piazza Repubblica 27, dove si occuperemo di impacchettare i libri regalo acquistati dai clienti.

Le offerte raccolte sosterranno Mani Tese nel suo impegno in Italia e nei Paesi del Sud del Mondo per garantire a tutti i popoli il diritto di decidere le proprie politiche agricole ed alimentari.

Chiunque può aiutarci dedicando poche ore del proprio tempo. E' sufficiente riempire il modulo qui

 

 

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La rivolta degli immigrati di Rosarno Stampa E-mail
Fonte: ManiTese  

L’anello più debole di una catena di sfruttamento e speculazioni

Suonano come beffa gli inviti che si susseguono a ripristinare la legalità a Rosarno, paese sconvolto dalla rivolta dei migranti sfruttati nelle piantagioni e dalla reazione violenta di alcuni abitanti sotto la regia, si apprende dai giornali, della criminalità organizzata.

Di quale legalità stiamo parlando quando siamo di fronte ad una catena di sfruttamento e speculazione che parte dalle condizioni inumane dei lavoratori per giungere nelle nostre tavole? Le arance, si apprende da un comunicato della Coldiretti ripreso da vari quotidiani, sono pagate in media 27 centesimi al chilo nelle campagne, in calo rispetto allo scorso anno e al di sotto dei costi di produzione, ma il prezzo moltiplica fino a 1,55 euro al chilo sul banco dei consumatori con ricarichi del 474% dal campo alla tavola.

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AGIRE si mobilita per il terremoto ad Haiti Stampa E-mail

Fonte: AGIRE. Agenzia italiana risposta emergenze onlus

“Alle 16.53 di martedì 12 gennaio (le 22.53 ora italiana) la capitale di Haiti – Port Au Prince – è stata colpita da un terremoto di magnitudo 7.3 della scala Richter. Dopo la prima scossa, durata oltre un minuto, sono state registrate altre due scosse più brevi e di minore intensità.

L’epicentro è stato individuato a 16km dalla capitale e il terremoto ha colpito una zona dove vivono oltre 2.5 milioni di persone, per la maggioranza in condizioni di povertà assoluta. Haiti infatti è il paese più povero dell’emisfero occidentale ed è già stato recentemente colpito da altri disastri naturali -  nel 2008 una serie di uragani causarono la morte di oltre 800 persone – oltre che da gravi condizioni di instabilità politica che hanno indotto nel 2004 le Nazioni Unite ad inviare una missione di peacekeeping.

Dalle prime informazioni sembra chiaro che le proporzioni del disastro sono devastanti. Il sisma è stato definito come ‘il più grave avvenuto nella regione nell’ultimo secolo’ (Associated Press), migliaia di persone si trovano sotto le macerie, l’energia elettrica è venuta meno in tutta l’area colpita mentre non si hanno notizie del personale della missione ONU locale il cui quartier generale è stato distrutto. Oltre al palazzo presidenziale e al parlamento di Haiti, risultano gravemente danneggiate anche le più importanti strutture sanitarie dell’isola, incluso uno dei maggiori ospedali che è crollate seppellendo i malati sotto le macerie.

Vista l’estrema gravità della situazione, AGIRE ha deciso di lanciare un appello di emergenza per supportare i progetti delle sue organizzazioni associate che si sono mobilitate per portare i primi soccorsi alle popolazioni colpite.

L’appello lanciato da AGIRE si inquadra all’interno di un coordinamento promosso con il Ministero degli Affari Esteri, per garantire una risposta coordinata del sistema-paese all’emergenza in corso nel rispetto dei diversi mandati ed ambiti di intervento“.

E’ possibile offrire il proprio sostegno attraverso i seguenti canali:

* Dona 2 euro, con un  SMS da cellulare personale TIM e VODAFONE o chiamando da rete fissa TELECOM ITALIA al numero 48541
* Donazioni con carta di credito al numero verde 800.132870
* Versamento sul conto corrente postale n. 85593614, intestato ad AGIRE onlus, via Nizza 154, 00198 Roma, causale Emergenza Haiti.
* Bonifico bancario sul conto BPM – IBAN IT47 U 0558403208000000005856.    Causale:Emergenza Haiti.

 
Dichiarato lo stato di calamitą in Guatemala Stampa E-mail
Guatemala, la carestia uccide 17 bambini
altri 126 ricoverati in ospedale

 

La siccità devasta un paese nel quale la corsa alla soia per produrre bio-carburanti ha fatto schizzare il prezzo della terra


ROMA (8 settembre) - La fame miete vittime in Guatemala: nelle ultime settimane diciassette bambini morti e altri 126 ricoverati, solo nelle province dell'est del paese. E la situazione sta peggiorando, dicono diverse fonti: la siccità degli ultimi mesi ha causato la perdita del 36% del raccolto del mais e del 58% di quello di fagioli, cioè gli alimenti base della dieta di gran parte della popolazione.


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Campo di lavoro 2009 Stampa E-mail

...Diario dal campo di lavoro di Vicchio del Mugello

tutto ci è sembrato funzionare molto bene...

Per quanto riguarda i lavori, abbiamo avuto un' impressione estremamente positiva sia delle attività svolte (che pure non erano solo quelle canoniche di ritiro e selezione) sia della fiducia che ci è stata data e che ci ha permesso di imparare cose nuove. Anche da un punto di vista economico, il lavoro ha dato i suoi frutti (ben € 2.850 !!!) da destinare al progetto Bethania, in Guatemala.

 

Prima di cominciare il campo, alcune di noi avevano qualche dubbio sulla convivenza di famiglie e ragazzi, invece tale soluzione si è rivelata vincente. L'interazione tra i campisti è stata costante e fonte di arricchimento reciproco, sia nei momenti di lavoro che in quelli di scambio personale.

Un'esperienza da fare!!!

 

Le ragazze del servizio civile 2008/09

 

 

 
Alluvione in Burkina Faso Stampa E-mail

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ALLUVIONE IN BURKINA FASO: oltre 150mila sfollati

 

 

 

 

 

 

Nei giorni scorsi violente alluvioni hanno colpito il Burkina Faso: ad oggi ci sono oltre 150mila sfollati, e 8 morti.
Mani Tese Burkina Faso soccorre la popolazione portando beni di primo soccorso come cibo, medicine e indumenti.

[continua]

 
Seminario Progetti Stampa E-mail
Il prossimo Seminario Progetti in Italia si svolgerà dal 23 al 25 ottobre 2009 a Voghera (PV).

Il titolo del seminario sarà:

"La sovranità sulle risorse al centro dell’azione di Mani Tese.

Quali progetti, quali paternariati?"

 
Si rimanda a settembre per ulteriori informazioni riguardanti il programma delle giornate  e la logistica.
 
Contro il governo di Alan Garcģa Stampa E-mail

 

Manitese esprime una dura condanna nei confronti del Governo di Alan Garcìa

 

In seguito ai recenti scontri nella regione amazzonica peruviana, Mani Tese esprime una dura condanna nei confronti del Governo di Alan Garcìa deciso a reprimere nel sangue le mobilitazioni indigene e contadine in difesa delle terre e contro la mercificazione delle risorse naturali.
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